venerdì 2 maggio 2008

GIOVANI FUORI DAL TEMPO

Giovani fuori dal tempo
lottatori di cause perdute
traditi da statue-padroni
nel nulla finiti, imprigionati.
Soffia forte il vento
ed ipocrisia porta con sé
nulla per essi faranno
nel vuoto completo li lasceranno
a morire traditi dal tempo.

Cammina su per la salita, china lei,
ch'ancor fanciulla infreddolita
nessun la coprirà, persa ormai nell'aldilà
Sorgeva un sogno di libertà, la gente
voleva gridare ferocemente
ma le urla eran coperte,
da spari di guerra.

Gemiti d'amore sofferenti, tra cespugli,
il sogno d'un amore scolpito
guidato da mani amiche, forse adesso finirà
ed un giorno niente più, di questo resterà,
solo sofferenza nei cuori permarrà
lungo attimi di ribellione,
tristi come la prigionia.

Sogno il vento fra i capelli, lunghi miei,
poi respiro alla ricerca di me stesso,
ed ascolto la natura, spiegarmi i riti e i tabù,
siamo coscenti del nulla, folli felici di vivere,
nel mondo ch'ancor più matto è,
tremanti di fronte ai potenti,
che hanno paura di noi.