Ultima alba
per gli eterni occhi
del fiero soldato esule,
triste per aver visto in sogno
i visi di coloro che ama
ed amerà per sempre.
Non una lacrima scende
al loro ricordo,
ma una forte emozione
che si ripercuote per tutto il corpo,
forse la speranza
che vive in noi infinita
fino alla morte.
Sul campo di battaglia,
non più uomini,
ma animali inferociti
si scontrano violentemente
distruggendo con un sol colpo
tutto ciò che si è amato,
ed i ricordi affiorati
svaniscono in un momento,
e l'attimo successivo
la vita è giunta alla fine.
Chi può dire
di essersi salvato da quella morte
se peserà come un masso
il ricordo di quei giorni tremendi
e la coscienza rifiuterà
il rimembrare dei giorni felici
e una fitta pioggia
durerà in eterno
domandando all'innocente milite
una morte precoce.

