lunedì 22 dicembre 2008
Un Soffio di Vento
muove i tuoi soffici petali,
ed un'altra primavera
della tua vita trascorrerai.
E come un fiore
ti muovi
a seconda di dove
il vento spira,
ancora ingenua
delle forze della vita.
Non dimenticare,
che tu, fiore di campo,
ti schiuderai
e quello sarà il momento
della tua maturità,
il segno che tu non sarai più innocente
ma sarai come una rosa rossa
piena di fascino
e matura;
donna
che trasporterai te
ai confini del mondo,
goditi ciò che hai, ora,
senza pensare al futuro,
è così bello vivere alla tua età
che quando l'avevo io
non mi sono neanche
reso conto del tempo
che trascorreva.
Goditi più che puoi
la tua dolce esistenza
sentiti giovane fin quando puoi,
non sarai mai ridicola ai miei occhi.
Cena di classe
Commensali di antica data,
riuniti per divagare
sui ricordi comuni;
vicende di scuola
in cui ognuno mette una parola,
ed il discorso si fa unisono
e le risate, corali,
giungono simultanee,
così come le gocce di pioggia
raccolte in un catino
diventano acqua.
E' gioia vivere certi momenti,
quasi quei ricordi
non siano realtà, ma solo
attimi che si stanno ancor cogliendo;
ritrovare dopo anni vecchi amici,
e parlare di come si è cambiati,
e parlare di come non lo si è affatto,
e poi divertirsi per niente,
come allora, tempo fa
quando giovani spensierati
si vagava fra folle di uomini,
senza conoscere il proprio futuro,
senza volerne fare veramente parte.
Abbracci, chi? Sono solo estranei,
un tempo amici, forse, con cui
si condividevano le mattinate scolastiche,
qualche malumore raccontato
al compagno di banco, a quello
che si credeva fosse l'amico migliore;
ma quando si chiude la giornata,
vedi quelli andare via per la loro strada,
sai di non averli mai veramente incontrati
e ti rammarichi pensando a quei momenti passati,
perchè è come se non li avessi mai vissuti.
Sì, eravamo uniti, intorno a quel tavolo,
sì, si era creato nuovamente quel legame
invisibile ma pur sempre esistente,
sì, ci schernivamo come non mai,
ma se anche in quei momenti
sembrava tutto fosse tornato come prima,
dopo ci si rende conto che tutti
si cambia, si cresce, si fanno esperienze
a cui mai avremmo potuto pensare.

