mercoledì 15 settembre 2010

La telenovela continua ...

Questa la mia risposta:
"Ribattiamo sempre sulle stesse cose.
Puntualizzo sul fatto che il compleanno lo festeggiamo sempre a Pasqua qui a Torino, visto che la data è prossima alla festività. Non mi sembra un bambino trascurato in questo e in null'altro (né moralmente né materialmente!!!!). Non so il nome della maestra ma so che "ha chiesto ad Alessia, la sua compagna di classe, di sposarlo e lei lo ha rifiutato per ben due volte" (gli ho dato un consiglio su questo...), so che "Antonio vince ai pokemon per lui nel videogioco", ecc. Come vedi so quello che lui mi racconta e che più gli interessa. Forse non so il nome della maestra o il primo giorno di scuola perché sono cose che lui non mi dice in primis ma che potremo condividere noi due se tu non reagissi in modo scontroso sempre, come nel caso in cui ti ho chiesto e non ho ottenuto una foto di XXXX per darla ai miei genitori che volevano fargliela stampare su una maglietta (ovviamente foto ne avevamo e così ci siamo aggiustati ma forse ce n'era una che lui poteva preferire di più).
Io non conosco le abitudini spicciole di XXXX perché le posso conoscere solo quando me le racconta, visto che non le posso direttamente vivere con lui. Peccato che quando lo chiamo al telefono la sua attenzione è nulla e tu non lo aiuti in alcun modo a raccontarmi le cose che gli succedono. Quando gli chiedo come è andata la giornata a scuola o il weekend mi risponde che non se lo ricorda e quando insisto per farglielo ricordare, lui cambia discorso e mi racconta solo ciò che più gli interessa.
Vedo che ti rendi finalmente conto delle conseguenze dirette della tua scelta di andartene a 800 KM di distanza! Non puoi pretendere ora che lo allevi come se abitasse a 50 m. Io ti avevo detto a suo tempo e lo ribadisco tuttora che la scelta di andartene non ha preso in considerazione in alcun modo il bene di XXXX.

Ma fammi tu il piacere!!
Dimmi tu come faccio a fare veramente il padre a queste condizioni. Mandamelo a Torino e vedrai che ci divertiremo e passeremo dei bellissimi weekend insieme, come peraltro facciamo a Natale, Pasqua e in estate. Diciamo pure che ti stai inventando tutte queste scuse perché non ti va di portarlo all'aeroporto!!
Per te è un sacrificio fare 50 km invece per me gli 800 km di treno sono una passeggiata, no?

Se ti interessasse davvero il bene di XXXX penseresti anche di fargli frequentare veramente il ramo familiare paterno.
Peccato però che tu strumentalizzi XXXX per quello che più ti conviene! A maggio, comunque, quando sono venuto a trovarlo a Latina, XXXX ha detto davanti ad entrambi che era d'accordo in futuro a prendere l'aereo accompagnato dalle hostess e quindi per lui non ci sono problemi a venire a Torino.
Potresti provare a mandarlo in aereo prima di dire che XXXX possa patire il viaggio di andata e ritorno (ti faccio notare che sarebbe da venerdì sera a domenica sera e non da sabato a domenica) verso Torino una volta al mese al massimo? Perché lo vuoi privare delle possibilità che potrebbe vivere? Preferisci che veda il padre in una camera di hotel piuttosto che nell'habitat familiare (e non tirarmi di nuovo fuori la storia della tua casa, quella è tua e di XXXX, io voglio che viva nella mia).

Sai, non sei dura con me, ma con XXXX, perché maggiormente è lui che soffre e soffrirà sempre di più.
Patirà maggiormente il fatto di potermi vedere a Latina stanco e in un contesto comunque estraneo ad entrambi o fare una viaggio di 1 ora in aereo da Roma a Torino per poi passare il tempo in un ambiente che lo accoglie come un principino?

Visto che la sentenza è la nostra legge, e la sentenza prevede il raggiungimento di un accordo tra di noi, provo a trovare con te quelle soluzioni che migliorerebbero la qualità della vita di XXXX richiedendo a te e a me un piccolo sforzo sostanzialmente paritario (andare all'aeroporto)."

E questa la sua successiva:

"Allora se il compleano lo festeggiate a torino dopo..beh, beh puoi farlo anche per il suo onomastico e il tuo compleanno.No?vedi che ti sei risposto da solo.
Io non ho detto che lo trascuri ma che te ne interessi poco.
Io il mio aiuto te l'ho offerto più volte con sms,suggerimenti e informazioni ma tu non hai usato neanche quelle quindi se vuoi sapere qualcosa me lo chiedi e io sono Tenuta a dartele.
Fai poche domande e ti interessi poco delle cose che spicciole non sono.
Pensa pure che io non voglia accopagnarlo all'aeroperto,io e già te l'ho detto facciao già molto,lo faccio con piacere ma questo per te è impossibile da capire perchè non lo vivi.vedrai che YYY cosa significa,farsi le notti in bianco, e dover andare lo stesso a lavoro(altro che week in treno), prendersi permessi e giorni di ferie per andare a portarlo a scuola, dai dottori,andare a parlare con le maestre ecc ecc ecc.
Prendersi poi gg di ferie per VIVERLi con lui e non lasciarlo magari ai nonni suoi quali non ho mai avuto dubbi.So che XXXX con loro sta bene e lui di stare con loro quando viene su.
Fargli frequentare i tuoi non è un problema mio ma tuo.Quando sta con te ci pensi tu.
Non ribatto su tutto perchè tanto da 7 anni ripeto le stesse cose ma tu non vuoi accettarlo,preferisci dare la colpa a me del trasferimento quando anche quello è responsabilità tua.
Vedremo.
La sentenza è il minimo e stabilisce una regola,se poi c'è l'accordo si può fare anche diversamente.
Io ti ho proposto e ho fatto anche di più di ciò che è scritto,Fra viene a natale a Pasqua e in estate.
Tu cosa vuoi di più,che lui venga durante i mesi scolastici,no io non sono daccordo.
Cosa altro domandi??
Ma tu domandi sempre a me??? e che cosa dai?
Si ci vediamo il 25 settembre.
Venire il venerdì sera..ma tu quante volte lo hai fatto...??ZERO.
Chiedi a tuo figlio più di quanto sei disposto a dare.
Fra aveva detto di si solo per quel week e mi ha detto e io di lui mi fido che ti ha più volte detto che ti vorrebbe giù per qualche gg in più,che non trova giusto che lui sta tante notti e giorni da te e tu pochi da lui, che se non vuoi dormire a casa verde è perchè Ivonne non vuole, che puoi lasciarli qualche volta anche soli e stare con lui ecc ecc.
MA liquida anche questo dicendo che è colpa mia.
Io del mio rapporto con Fra sono sicura,c'è confidenza complicità e anche divergenze.
Il tuo e con la tua famiglia son fatti vostri.
cmq non ci capiremo mai questo è l'unico dato di fatto.Fino quando tu pretenderai che io ti risolva i problemi, fino a quando darai per scontate una serie di cose.Contento tu,contenti tutti."

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