LEI:« Ho aspettato fino ad oggi per organizzarmi, non avendo ancora notizie da parte
tua sul week nel quale prevedi di stare con XXXXXXXXXX, e volendomi
organizzare anche io ,ti informo che il 28 e il 29 XXXXXXXXXX ha degli
impegni.
Comunicami quale dei 2 rimanti week (16/17 , 23/24) scegli per questo mese.
Grazie per comunicarmi notizie.»
IO:« Ciao,
sono spiacente e mortificato nel comunicartelo sol ora ma purtroppo, per motivi familiari, economici e di salute recentemente manifestati, per questo mese non potrò godere della presenza di XXXXXXXXXX nel caso in cui l'unica opzione a mia disposizione sia quella di visita a Latina. Ovviamente, se volessi mandare XXXXXXXXXX in aereo con il servizio di hostess a Torino, possibilità di cui abbiamo già parlato diverse volte, sarei disponibile e felice di trascorrere con lui un qualunque fine settimana.
Ciao.»
LEI:« Ciao,
Prendo atto che come nel mese di luglio anche questo mese vieni meno al tuo obbligo allora per motivi familiari ora per altri aggiuntisi.
Sono sicura che questi motivi gravi ,non si ripeteranno altre volte e per tutti i week end dei prossimi mesi.
Ovviamente il mese prossimo potrai venire, anche di giovedì o venerdì, o qualsiasi altro gg a te più comodo al fine di recuperare almeno il week end perso di ottobre.
Basta saperlo con un pò di anticipo per potersi organizzare e potermi permettere di darti anche la mia macchina.
ciao »
IO:« Ciao,
Prendo atto che tu hai deciso di non mandare XXXXXXXXXX a Torino nei week end di ottobre (per me il week-end del 23 e del 24 Ottobre andrebbe benissimo!) e quindi non permettermi di fruire del mio diritto (e tuo obbligo) di frequentazione di XXXXXXXXXX. Ti sottolineo infatti che sulla sentenza non c’è alcun obbligo da parte mia di venire a Latina (la sentenza dice soltanto che “allorchè” venissi dovrei però sostenere le spese di viaggio e di soggiorno). Sono comunque disposto a sostenere le spese di viaggio in aereo per XXXXXXXXXX in questo mese.
Visto che ami puntualizzare, ti ricordo che nel periodo estivo (da giugno a settembre) ho l’autorizzazione e il diritto di tenere con me XXXXXXXXXX per 20 giorni consecutivi e non una volta al mese; ma tu, adducendo motivazioni di scarsa rilevanza (cito: voglio “cercare di far fare tutto il mare possibile a Fra”) non mi hai permesso di fruire di tale diritto nei mesi di giugno e luglio. Capisco perfettamente che, durante il periodo estivo, vederlo una volta al mese sia una modalità che faccia comodo a te ma non è nell’interesse di nostro figlio e tanto meno non è ciò che dice la sentenza. E’ inutile pertanto che discutiamo sul mese di luglio.
Sebbene con un certo anticipo ho la necessità di definire le ferie durante le festività Natalizie in quanto la società per cui lavoro ha richiesto di indicare il periodo di ferie entro il 29 ottobre. Poichè per il periodo estivo ci siamo accordati secondo le mie esigenze lascio a te la scelta di mandarmi XXXXXXXXXX a Torino per la settimana dal 23 al 30 dicembre o per la settimana dal 30 dicembre al 5 gennaio. Attendo una tua indicazione.
Ciao.»
LEI:« Io non ho deciso nulla, XXXXXXXXXX è qui e tu puoi prenderlo come da sentenza almeno un week al mese,se vuoi portarlo anche a Torino assumendotene la piena responsabilità.Io mio dovere lo faccio e l'ho fatto.A ottobre come a luglio non lo hai fatto,questo ho constatato.
"Sarà opportuno che il padre non lasci passare troppo tempo (cfr sentenza.sei tu, non io il perno)io devo consentire che ciò avvenga ed infatti se vieni XXXXXXXXXX starà con te.
Quanto all'aspetto economico...ripeto quanto scritto nel dispositivo l'adeguamento del mantenimento tiene conto, delle spese di viaggio e di soggiorno che il padre DOVRA affrontare allorchè(quando cioè http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemma.php?definizione=allorche&lemma=A055AC00) si recherà dal figlio.
In estate sei tu che alla richiesta di XXXXXXXXXX di non stare tutti i 20 gg hai detto che va bene e io ho acconsentito,pensando di fare un piacere a te e a XXXXXXXXXX.
Eravamo arrivati a 15 gg tu poi per non spendere i soldi del taxi per venire a prendere Farncesco(io lavoro e non posso quando decidi tu portare e venire a prendere XXXXXXXXXX quando a te fa più comodo)siamo arrivati a 13.
Tu hai detto per il periodo estivo,quello che prevede i 20 gg,quest'anno vista la nascita i 20 gg lo prendevi a giugno.Dovevi poi tenerlo un week a luglio( e non è stato così) e un week ad agosto quando XXXXXXXXXX non avendo scuola è venuto .I.Quest'anno, non potevi che tenerlo a giugno visto che non potevi muoverti perchè dovevi prestare assistenza,nei mesi precedenti e successivi alla nascita.
Io ho citato il mare che poi grazie a me ha fatto solo per fargliene fare di più ma se tu avessi voluto tenerlo per i 20 gg io non avrei POTUTO fare nulla e sarebbe partito dopo e rientrato dopo.E' un tuo diritto e un tuo dovere stare con XXXXXXXXXX, io lo so bene ed infatti XXXXXXXXXX ogni volta che sei sceso è stato sempre con te.
So che l'anno scorso hai deciso tu le ferie sia quelle invernali che quelle estive e mi sembra giusto e carino che spetti a me lascelta quest'anno.Ti farò sapere quale periodo scelgo entro il 28 ottobre.
Cmq non mi va proprio di stare quì a disquisire e non risponderò a nessun'altra mai ne coomenterò più nulla.
Se hai domande su XXXXXXXXXX falle e io sono tenuta a dartele, per il resto,tanto non ci chiariremo mai,almeno fra noi.Quando vorrai venire da XXXXXXXXXX me lo dirai e quando no pure.
Basta finisce quì.
P.s strani problemi economici quelli che non ti consentono di scendere ma di pagare il biglietto aereo per XXXXXXXXXX che pagheresti 60€ in più di un normale biglietto aereo e molto di più di uno in treno per te!!!>>
IO:« Dici che non vuoi disquisire ma alla fine lo fai sempre...
Rispondo ancora a questa mail perchè come al solito travisi gli eventi e dai interpretazioni "bizzarre" dell'italiano.
Facciamo l'analisi del testo: la parola "che" della frase "l'adeguamento del mantenimento tiene conto, delle spese di viaggio e di soggiorno che il padre DOVRA' affrontare allorchè si recherà dal figlio." si riferisce a spese di viaggio e di soggiorno; quindi, sostituendo il "che" con l'oggetto a cui si riferisce, la frase si può riscrivere come segue:
"il padre dovrà affrontare le spese di viaggio e di soggiorno allorchè si recherà dal figlio.".
Ciò detto, io DEVO affrontare le spese di viaggio ma nella frase NON c'è scritto che DEVO SEMPRE recarmi dal figlio. Infatti viene usato l'avverbio "allorchè" (avverbio avversativo e non di tempo) ovvero "quando" o "nel momento in cui".
Per quanto riguarda il mese di luglio, ti ripeto che, durante il periodo estivo, ho l'autorizzazione a tenerlo con me per 20 GIORNI CONSECUTIVI. Per periodo estivo si intende quella stagione che va da giugno a settembre. Quindi sono autorizzato a tenerlo per 20 giorni e NON UNA VOLTA AL MESE nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.
Inoltre, sei stata tu che non mi hai permesso di stare con lui i 20 giorni, motivo per cui alla fine siamo arrivati ai 14 .... come COMPROMESSO.
Il fatto poi che non abbia preso il taxi non è dovuto all'aspetto economico (te lo sei inventato tu, io non l'ho scritto né detto) ma è dovuto al fatto che i treni spesso possono portare dei ritardi, ed avendo solo 2 ore di tempo fra il treno che mi porta a Latina e quello che mi riporta a Torino con XXXXXXXXXX non mi sono arrischiato di perdere il treno. Il tragitto dalla stazione a casa dei tuoi dura almeno 20 minuti e quindi almeno 40 minuti fra andata e ritorno. In sole due ore si rischiava di perdere il treno di ritorno a Torino.
Prova a rileggere le mail di aprile... TU non hai agevolato in alcun modo perché IO non avevo problemi nel tenerlo per 20 giorni e 20 giorni ti avevo chiesto all'inizio. Visto che è un mio diritto e un tuo OBBLIGO, il prossimo anno lo esigerò e bisognerà decidere solo il periodo.
Il divertente è che non vuoi fare polemica ma riesci a farla lo stesso dicendo:
"So che l'anno scorso hai deciso tu le ferie sia quelle invernali che quelle estive e mi sembra giusto e carino che spetti a me la scelta quest'anno."
La scelta era condivisa... il che significa che andava bene sia a te sia a me! Per inciso, dici questo proprio tu che sulle ferie estive mi metti sempre i vincoli sul mese di luglio per permettere a XXXXXXXXXX di fare le ferie al mare con i tuoi genitori (guarda caso il mese di cui disquisisci).
Per quanto riguarda il post-scriptum, è vero che le spese di aereo sono più elevate rispetto al mio solo viaggio in treno ma, come al solito non consideri che, quando vengo a Latina, devo sostenere in aggiunta alle spese di viaggio anche le spese di soggiorno (vitto, alloggio, trasporti locali e i taxi qualora non mi dessi in prestito la tua macchina, come d'altra parte più volte ho dovuto fare); quindi i 60€ a cui ti riferisci sono una cifra notevolmente inferiore a quella necessaria per il soggiorno.
Ciao.»
LEI:« Ti ho letto,spero ti faccia piacere.
Dimmi a novembre quando starai con XXXXXXXXXX.Questo è ciò che conta.
Poi vedremo.
ciaooo»
martedì 19 ottobre 2010
Botta e risposta ... ma chi ci rimette sono sempre i figli!!
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