giovedì 18 novembre 2010

Lettera aperta ad una madre senza valori

Essere disponibili a far stare un figlio con il proprio padre non significa aver dato tutta la propria disponibilità.
Essere disponibili a fare 100 KM per accompagnare un figlio all'aeroporto quando il padre ne fa 700 non vuol dire aver dato tutta la propria disponibilità.
Essere disponibili a prestare l'automobile per il weekend in cui il padre si fa 1600 KM di treno per andare a trovare il proprio figlio in una città poco servita e in cui non ha conoscenza di amici o parenti non significa aver dato tutta la propria disponibilità.
Dare la propria disponibilità significa:
1. far sì che il figlio cresca col padre anche se deve spostarsi a 800 KM di distanza
2. far sì che il figlio frequenti assiduamente la famiglia del padre (fratellino, nonni, cugini e amici)
3. accompagnare il figlio all'andata (farsi gli 800 KM) o al ritorno (divisione del tempo e delle spese di viaggio)
4. far crescere ed educare il figlio senza aumentare le sue paure, ma anzi diminuendole e esorcizzandole (qualunque sia l'età del bambino perchè non è una questione di anni ma di condotta educativa)
5. non pretendere che i sacrifici diventino piaceri (farsi un viaggio di 1600 KM tra andata e ritorno nel giro di 24 ore non può essere interpretato come un piacere)
6. cercare di far comunicare di più il proprio figlio al telefono con il padre, stimolandolo nella conversazione e non lasciando parlare il figlio al telefono con il padre mentre guarda i cartoni animati o gioca al Nintendo DS
7. dare delle risposte chiare e non evasive in modo che le persone si possano organizzare perchè il mondo non gira tutto intorno a lei
8. non assecondare tutte le richieste del figlio per poi dire che non le asseconda, perchè i bambini capiscono come fregare i propri genitori
9. non ritrattare ogni volta le proprie decisioni perchè i bambini imparano dal comportamento dei propri genitori e questo non aiuta a crescere correttamente
10. ultimo, ma più importante di tutti, a cui ormai non si può più porre rimedio, è pensare che ogni azione comporta delle conseguenze e che bisogna pensare con grande lungimiranza quando si prendono delle decisioni che riguardano i propri figli: trasferirsi a 800 KM dal padre del proprio bambino è una di quelle decisioni che se fossero state ben ponderate da una madre non egoista non sarebbero state prese per il bene e la crescita del figlio.

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