La vicenda dei viaggi in aereo con servizio di accompagnamento non trova ancora una fine. La madre, "cuore di mamma", dopo un lungo tira e molla in cui ha acconsentito di far venire il figlio di quasi 8 anni in aereo da Roma a Torino con il servizio di accompagnamento minori e anche con il servizio taxi da Latina a Fiumicino, ha ritrattato.
Testuali le sue parole:
"dopo aver valutato ancora più attentamente la tua proposta,essermi confrontata
,sono qui per comunicarti che non mi sento affatto sicura e tranquilla come
mamma, nei confronti dei viaggi che XXXXXXX deve intraprendere da solo con
persone estranee,prima in taxi poi in aereo;"
Dopo 2 settimane da quando ci eravamo accordati per il viaggio in aereo. Per il taxi avevamo anche trovato una soluzione, ma "cuore di mamma" non si sente sicura. Così trasferisce le sue paure al bimbo ed il bimbo crescerà senza capacità di affrontare la vita ed i problemi da solo, tanto c'è la mamma che glieli risolve!!
Poi continua:
"Il meglio per lui non è sicuramente a questa età viaggiare da solo,come fosse
un pacco postale, Ribadisco comunque ed ovviamente la mia disponibilità a far
si che XXXXXXXpassi con te tutto il tempo che vuoi e che deve ma XXXXXXXX
deve viaggiare o con te o con me o al più con un familiare,per i periodi in cui
decidi che debba venire a Torino."
Farlo viaggiare con un pacco postale non va bene, tanto andarlo a prendere e riportare a Latina lo deve fare il padre, mica lei. E quando arriverà il momento in cui potrà viaggiare da solo e quindi lo si potrà considerare come un "pacco postale"?
Alla fine:
"Lo so, mi aspetto come al solito repliche da parte tua a tale comunicazione ma
la mia decisione è presa “prima in coscienza”,convinta di fare il meglio per
XXXXXXXX e di assolvere al meglio i miei doveri di mamma."
Bella coscienza quella del fare i propri porci comodi perchè c'è sempre qualcuno che sopperisce alle sue mancanze. Ma dov'era la coscienza quando ha portato il figlio lontano dal padre 800 km quando aveva appena 1 anno e mezzo? E' facile tirare fuori il cuore di mamma e la coscienza quando conviene e le madri, spero non tutte, in questa situazione sono maestre.
A questo punto le ho risposto:
"lasciando perdere il taxi, che era una soluzione alla tua indisponibilità a portarlo all'aeroporto (io nei tuoi panni mi sarei reso disponibile ad accompagnarlo, come d'altra parte avrei fatto per Caselle sia per l'andata sia per il ritorno), francamente non ho capito il motivo per cui anche Alitalia è diventata inaffidabile. Mi puoi spiegare? Ci terrei veramente molto a capirlo!
C'è un'altra cosa che non capisco di questa tua decisione relativamente al fatto che ti ci siano voluti diversi mesi per renderti conto della tua insicurezza e nel trasferirla a XXXXXX. Invece di sostenerlo ed incoraggiarlo ad affrontare la vita lo stai limitando nella crescita, pur avanzando la scusa di volerlo proteggere. Non sono certo che alla lunga questa tua decisione faccia il bene di XXXXXXXX!
Alla fine tu, come al solito, dopo esserci oramai accordati e organizzato tutto il viaggio (ero persino giunto ad acquistare i biglietti aerei e a prenotare il taxi) in estrema sicurezza, perché anche io ci tengo affinché a XXXXX non capiti nulla, sei riuscita a rovinare tutto e a decidere in altro modo per entrambi.
Ora, visto che dici che XXXXXX deve viaggiare con me, te o un familiare ti chiedo le seguenti cose:
1. di portarlo a Torino il 30 dicembre (poi io te lo riporto il 5 gennaio)
2. di indicarmi l'età in cui tu pensi che XXXXX possa viaggiare da solo
In ultimo, non ho capito la frase sul "valore effimero" dei pensieri di XXXXX : è ovvio che i genitori decidono per i propri figli fino alla maggiore età, anche se i figli dovessero essere contrari alle decisioni dei genitori si devono adeguare. E' come dire che non si manda obbligatoriamente a scuola un bambino che esprime il parere di non andarci perché si diverte di più a giocare con i videogiochi a casa. Educare non significa essere accondiscendenti in tutto e per tutto!!
"
E la sua risposta vuota, il nulla cerebrale:
"io sono disponibile come ti ho detto a venirlo a prendere a Fiumicino se vorrai usare l'aereo per scendere con XXXXX.
Io credo che il compito di un genitore sia si , quello di far fare esperienze ai figli ma occorre valutare anche le circostanze e i tempi.Se si pre-corrono tali presupposti non sono più esperienze ma forzature deleterie. Questo non aiuterebbe la crescita ma sole le paure.
Non ho mai avuto resistenze nessuna volta che lui è venuto con te ed ho anzi caldeggiato che i vostri incontri fossero più frequenti. Io credo che il servizio dell'Alitalia per XXXXX sia ora prematuro, l'ho valutato e ri-valutato e ora sarebbe un precorrerli i tempi di cui sopra.Non so dirti ovviamente a priori quando XXXXXX sarà pronto.Per il servizio di taxi invece non lo ritengo per nulla proponibile così come lo avevi proposto.
Si fanno tanti sacrifici per i figli e sono sicura che fare un viaggio con lui non rientra per te nella sfera dei sacrifici ma nei piaceri.
La mia disponilità te l'ho già espressa e te la confermo per il 5 gennaio, negli orari che mi avevi segnalato,riepto per prenderlo a Fiumicino.Se dovessero cambiare fammelo sapere e vedrò cosa posso fare.
Il" valore effimero" è quanto dici anche tu nelle tue ultime righe,educare ed io agggiungerei crescere,proteggere nel giusto modo un figlio aiutandolo nella graduale formazione dell'individualità, prevede che non lo si accontenti ovviamente in tutto."
Ed alla fine, per ora:
"mi pare che la tua risposta sia priva di contenuti. Hai detto di aver "valutato" e "ri-valutato" il servizio Alitalia a seguito delle cui valutazioni TU hai deciso che era prematuro per XXXXXXX viaggiare in aereo a queste condizioni. Ribadisco che, se esiste un servizio per "minori non accompagnati" dai 5 ai 14 anni, che altri genitori utilizzano, significa che non sussistono problemi di sicurezza. Quindi, saresti così gentile nel rendermi partecipe dei contenuti di queste tue valutazioni? In pratica, su quali elementi basi le tue valutazioni?
Ed inoltre, perché non ritieni proponibile il servizio del taxi? Anche qui non mi basta un "perché no" o un "perché XXXXXXX è piccolo". Anche in questo caso ci son tutte le misure precauzionali di sicurezza.
Vieni a dire a me che viaggiare è un piacere e non un sacrificio? Tu non sai cosa vuol dire visto che non lo porti MAI a Torino, né nei week-end né durante le festività (ti prevengo: non mi citare quest'estate perché sei venuta su a Torino solo per vedere la figlia di Simona). Se la pensi veramente così, perché non vieni tua ad accompagnarlo ed a riprenderlo a Torino in treno? Visto che è così tanto piacevole! Ti ho già detto che per me è anche un sacrificio di salute e che stringo i denti, quindi non lo considero un piacere. Un piacere invece è stare con XXXXXXX la settimana di Natale o Capodanno, andare in giro o giocare in casa con i nonni. Continuo a non capire perché non si possa vivere tutti meglio facendo fare a XXXXXXX solo un ora di aereo; ma nelle tue valutazioni hai anche considerato quanto XXXXXX si annoi a viaggiare in treno e a quante volte domanda "quanto manca" sia all'andata sia al ritorno?
L'educazione dei figli, e quindi la loro crescita, non significa proteggerli soffocantemente così come non significa buttarli in mezzo ad una strada senza mezzi, ma significa accompagnarli nelle esperienze che vogliono e che devono fare per imparare a vivere nella società. Ed accompagnarlo nelle esperienze significa seguirlo, guidarlo, farlo sentire tranquillo e sicuro nelle sue prime esperienze da solo. Un genitore che per la propria paura priva il figlio delle esperienze che gli altri bambini fanno non è un buon educatore. Quanto hai cercato di rassicurare XXXXXX nel viaggio in aereo, eliminandogli le possibili paure e magari incrementando le curiosità di questa esperienza? Io ci ho provato, ma non basta perché la tua influenza su di lui è di molto superiore alla mia. Certo che se quello che gli trasmetti sono le tue paure nostro figlio non andrà molto lontano nella vita.
Ti pregherei comunque di darmi risposta sull'età in cui pensi XXXXXX possa viaggiare in aereo con il servizio di accompagnamento perché dire che non sai darmi risposta in quanto dovresti capire quando XXXXXXX sarà pronto sta a significare accontentarlo in tutto (cosa che tu stessa dici essere diseducativa). A proposito di diseducare, ma XXXXXXX dorme ancora nel lettone con te o come mi aveva detto avrebbe iniziato a dormire nel suo letto a partire dallo scorso settembre?
Per queste festività natalizie stringerò ancora una volta i denti e farò i viaggi di andata e ritorno in treno nella speranza di non prendermi più la bronchite come lo scorso anno e che i miei problemi di salute non si aggravino proprio durante i tragitti.
"
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